“Quali ricadute del percorso formativo nel nostro territorio?”

“Quali ricadute del percorso formativo nel nostro territorio?”

Giovedì 24 giugno dalle 18.30 alle 20.30 è in programma il sesto e ultimo appuntamento di formazione per educatori promosso dalla Fondazione “Accademia – Casa di Popoli, Culture e Religioni” in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale Giovanile. Tema dell’incontro sarà “Quali ricadute del percorso formativo nel nostro territorio?”. Tra i relatori don Salvatore Fois, vicario per la formazione permanente del clero, e l'équipe di Pastorale Giovanile.

Sarà possibile partecipare all’incontro, in diretta streaming, attraverso il seguente link: https://us02web.zoom.us/j/3521027582

Giornata diocesana rivolta agli operatori pastorali della catechesi

Giornata diocesana rivolta agli operatori pastorali della catechesi

Sabato 3 luglio la Parrocchia SS. Nome di Gesù a Ottava ospiterà un'intera giornata formativa rivolta agli operatori pastorali della catechesi. L'iniziativa, organizzata dall'Ufficio Catechistico Diocesano in collaborazione con la Fondazione Accademia, sarà dedicata alla formazione, alla condivisione e all’incontro fraterno attraverso laboratori esperienziali su alcuni ambiti della catechesi.

Suor Maria Carmela Tornatore, direttrice dell'Ufficio Catechistico Diocesano, in una lettera spiega il senso di questo importante appuntamento. "La formazione, nostro principale obiettivo, è il cardine intorno al quale ogni catechista, oserei dire ogni battezzato, deve orientare la sua preparazione e competenza. Trasmettere la fede richiede che il catechista sia testimone della fede, maestro e mistagogo, accompagnatore e pedagogo che istruisce a nome della Chiesa. Un’identità che solo mediante la preghiera, lo studio e la partecipazione diretta alla vita della comunità può svilupparsi con coerenza e responsabilità (cf. Francesco, Antiquum Ministerium, Motu proprio, 6).

In linea con il Magistero del Santo Padre vogliamo continuare a proporre percorsi formativi che facilitino la conversione pastorale, così come ci chiede il nostro Arcivescovo, e aprano nuove strade per l’acquisizione di nuove metodologie nell’ambito della catechesi e dell’evangelizzazione. In particolare, «la catechesi valorizza tutti i linguaggi che l’aiutano a realizzare i suoi compiti. […] Ha un’attenzione per il linguaggio narrativo e autobiografico. Negli ultimi anni, si nota in vari ambiti culturali la riscoperta della narrazione non solo come strumento linguistico, ma soprattutto come via attraverso la quale l’uomo comprende se stesso e la realtà che lo circonda e dà significato a quanto vive. Anche la comunità ecclesiale prende sempre più coscienza dell’identità narrativa della stessa fede» (vedi Nuovo Direttorio per la Catechesi, 207).

Si prega di comunicare le adesioni al seguente indirizzo mail: catechesi@arcidiocesisassari.it

Preghiera del Rosario insieme con la missione diocesana in Madagascar

Preghiera del Rosario insieme con la missione diocesana in Madagascar

Sabato 19 giugno alle ore 16 in diretta streaming sulla piattaforma Zoom ci sarà un’iniziativa di preghiera organizzata dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con la Fondazione Accademia.

«La comunità diocesana – spiega in una nota don Tonino Canu, direttore del Centro Missionario – ha avviato un percorso di discernimento sull’esperienza di cooperazione missionaria iniziata in Madagascar nel 2013. Si è costituito a questo proposito un tavolo di confronto composto dal Centro Pastorale che con il Centro Missionario diocesano, don Francesco Meloni fidei donum e suor Maria Carmela Tornatore, come rappresentante della congregazione delle Suore del Getsemani che operano nella diocesi di Ihosy, con lo scopo di aiutare la diocesi nel cammino di confronto e riflessione sul percorso finora compiuto e sulle scelte da fare nel futuro. In quest’ottica si inserisce la proposta di preghiera del Rosario di sabato 19 giugno alle ore 16. Sentiamoci tutti coinvolti – ha rimarcato don Tonino Canu – in questo momento particolare della Chiesa Turritana aperta all’universalità del messaggio di Cristo, sentendoci, così, tutti uno in Cristo».

Link per partecipare: https://us02web.zoom.us/j/82356123652#success 

Ministero e ministeri: due giorni di convegno per il Clero diocesano

Ministero e ministeri: due giorni di convegno per il Clero diocesano

Mercoledì 9 e giovedì 10 giugno, il Centro di formazione "San Giorgio" ha ospitato il Convegno del Clero, quest'anno dedicato all'approfondimento del tema «Ministero e ministeri nel cammino della nostra Chiesa locale». Hanno guidato la prima mattinata le relazioni di approfondimento teologico-pastorale di don Francesco Zaccaria, presbitero della diocesi di Conversano-Monopoli che da decenni unisce il ministero di parroco a quello dell'insegnamento e di ricerca presso la Facoltà Teologica Pugliese e di coordinamento degli uffici del settore pastorale della Curia diocesana, e di don Dario Vitali, attualmente Direttore del Dipartimento di Teologia dogmatica e docente ordinario di Ecclesiologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

«Nel tempo della pluralità -così don Zaccaria- il modo in cui osserviamo la realtà determina lo stile dell'evangelizzazione che portiamo avanti. Avere uno sguardo positivo, rispettoso e curioso di confrontarsi con gli altri punti di vista, numerosi e diversi, apre la Chiesa verso la comprensione più genuina della "svolta della modernità" (o post-modernità) in cui persino la "secolarizzazione" può rivestire un'accezione almeno neutra e non necessariamente negativa. Lo sguardo positivo è quello in cui si muove il dono e l'attitudine del discernimento. Diceva papa Giovanni XXIII: "Non è il Vangelo che cambia, siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio"». Con queste parole, don Francesco invitava i nostri sacerdoti a prendere coscienza della contemporaneità come «un tempo capace di trascendenza, un tempo in cui il riconoscimento dell’alterità ha preso piede come mai prima nella storia».

Il contributo di don Dario Vitali, offerto tramite un collegamento online, ha tracciato l'evoluzione storica del rapporto tra modelli ecclesiali e modelli ministeriali sino agli ultimi sviluppi teologici, radicati nel recente magistero conciliare e pontificio. Un approfondimento necessario per tracciare con decisione la rotta sicura di una comprensione attuale e fedele al mandato missionario che anche la diocesi di Sassari ha da tempo rimesso al centro del rinnovamento pastorale come "casa-che-genera".

Gli interventi di don Luca Collu, Vicario della Forania del Golfo, e di don Francesco Meloni, nostro sacerdote diocesano fidei donum in Madagascar, hanno concluso la prima giornata di riflessione e approfondimento per inaugurare la seconda, dedicata alla ricerca laboratoriale di proposte e stili operativi.

L'importante appuntamento per il Presbiterio turritano si è concluso con la celebrazione presieduta dall'Arcivescovo nella Parrocchia Santa Maria Bambina.

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