Padrini e madrine


Nella Chiesa cattolica la presenza del padrino e della madrina è fortemente auspicata, ma non strettamente necessaria. Qualora essi siano presenti (come attualmente avviene nella maggior parte dei casi) devono essere o un padrino soltanto o una madrina soltanto (per la Cresima), o un padrino e una madrina insieme (per il Battesimo): non sono dunque ammessi due padrini o madrine dello stesso sesso, né tantomeno un numero maggiore di padrini e madrine.

I requisiti per poter svolgere il ruolo di padrino e madrina sono:

  1. essere cattolico/a;
  2. esser stato designato dal battezzando o dai suoi genitori (o dal parroco se questi sono venuti a mancare);
  3. avere l’intenzione di assumere questo incarico;
  4. aver compiuto il sedicesimo anno di età (questo requisito è dispensabile dal parroco);
  5. aver ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia;
  6. non essere oggetto di nessuna pena canonica, inflitta o dichiarata;
  7. non essere madre o padre del battezzando o del cresimando;
  8. condurre una vita conforme alla fede e all’incarico che assume.

Fino all’entrata in vigore del nuovo Codice di Diritto Canonico nel 1983, in occasione della cresima gli uomini erano accompagnati all’altare da un padrino, mentre le donne da una madrina: questa usanza è talora rimasta fino ad oggi, pur non essendo più prescritta. Tale uso derivava dal fatto che tra padrino e madrina e figlioccio nasceva la cognatio spiritualis, una sorta di parentela spirituale che costituiva impedimento dirimente per un ipotetico futuro matrimonio tra i due.


 

Un futuro insieme, per i giovani del territorio

Un futuro insieme, per i giovani del territorio


Venerdì 30 novembre alle ore 9.30, in aula Mons. Isgrò, l’equipe del Progetto Policoro della Diocesi di Sassari la invita a partecipare all’incontro di conoscenza delle opportunità per costruire insieme il futuro per i giovani del territorio. L’incontro di approfondimento è pensato per gli operatori del mondo giovanile che prestano servizio nella diocesi e nelle parrocchie (non, dunque, un incontro rivolto direttamente ai giovani in cerca di lavoro: per quanto riguarda questo tipo di attività, il Progetto Policoro sta lavorando alla programmazione del 2019). In allegato l’invito con il dettaglio del programma.


 

Laici in formazione: un progetto di vita evangelica

Laici in formazione: un progetto di vita evangelica


Riprende il cammino diocesano di Formazione Permanente dei laici guidato da padre Emilio Gonzalez Magaña, sj. Il calendario degli incontri e altre informazioni sono sintetizzate nella locandina che presenta il percorso.

Dal 7 dicembre fino al 7 giugno, otto incontri mensili scandiranno il ritmo di un dialogo e una riflessione continui, alla ricerca dei fondamenti e degli strumenti necessari per attuare un efficace progetto personale di vita ecclesiale alla luce del Vangelo e al servizio del nostro tempo.


 

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