VISITA PASTORALE

In continuità con i processi già avviati, in questi anni si è vissuta la Visita Pastorale con uno stile sinodale, come una proposta per tutti attraverso tappe condivise, pensate con tempi e modalità diverse per ogni comunità nel coinvolgimento parrocchiale e inter-parrocchiale. La visita pastorale nel processo sinodale si è configurata come un tempo di grazia e di ascolto dello Spirito, un’occasione di prossimità missionaria che ha permesso di vivere territorialmente la spiritualità espressa nell’Evangelii Gaudium, uno strumento per facilitare l’incontro con le situazioni di povertà, sofferenza e malattia, e le diverse periferie esistenziali come segno di costante attenzione e cura della persona umana, un’opportunità per prendere coscienza del paradigma pastorale attuale delle comunità per sognare insieme una nuova tappa evangelizzatrice, un’esperienza di comunità di discepoli missionari in cammino.

«La Visita Pastorale si inserisce nella vita ordinaria della nostra comunità, per favorire quello stato permanente di missione al quale siamo stati invitati». – Mons. Gianfranco Saba

La visita pastorale in quattro fasi

Fase di avvio

Finalità: condividere il percorso e celebrare insieme

È un tempo per ricreare un coinvolgimento ampio e riavviare in ciascuna comunità il processo sinodale e la visita pastorale mettendo a fuoco le cose essenziali, celebrando comunitariamente l’avvio del secondo anno e condividendo le informazioni importanti sul processo: il cammino di conversione pastorale missionaria richiesto a tutte le comunità, le tappe fondamentali del discernimento nei cantieri sinodali, le figure di accompagnamento (parrocchiali e inter-parrocchiali) Artigiani di comunità e il coinvolgimento di Facilitatori che sostengano le azioni promosse, la disponibilità del Centro Pastorale Diocesano in tutti i suoi uffici e ambiti per l’accompagnamento.

Fase preparatoria

Finalità: formazione dei soggetti coinvolti nell’accompagnamento

La fase preparatoria è un tempo per continuare a lavorare sul coinvolgimento e sulla motivazione entrando nei dettagli dell’esperienza e coprogettando le singole tappe del cammino per ciascuna comunità. Rimane un periodo prezioso per approfondire il senso del “camminare insieme” in ascolto dello Spirito, acquisendo inoltre elementi formativi e nuovi contatti utili ad accompagnare il processo del cammino sinodale e della visita pastorale come esperienza di discernimento concreta.

Fase esperienziale

Finalità: irrobustire la nostra capacità di camminare insieme in ascolto dello Spirito per rigenerare la comunità

Un tempo per avviare ai diversi livelli proposte di ascolto coerenti con i cantieri su descritti, avendo cura che siano occasioni di coinvolgimento diffuso ma differenziato. Fondamentale la capacità di partecipazione di ciascuna comunità parrocchiale e interparrocchiale per intercettare sia chi ha già offerto un contributo in passato, sia chi potrebbe prendere la parola la prima volta. La nuova esperienza di sinodalità concreta offre la possibilità di aprire nuovi orizzonti pastorali per generare discepoli missionari che si prendono cura anche attraverso la sperimentazione di nuove prassi.

Fase di restituzione e narrazione ecclesiale

Finalità: favorire la raccolta di tutte le voci e condividere cosa ha generato il percorso vissuto perché diventi uno stile permanente

L’itinerario annuale è terminato con una ri-narrazione delle esperienze vissute che ha portato ad una fase ulteriore di discernimento istituendo alcuni punti di non ritorno o orientamenti pastorali nati dal cammino sinodale e dalla visita pastorale anche attraverso prime esperienze e sperimentazioni parrocchiali ed interparrocchiali.

La visita pastorale è stata un’esperienza sinodale che ha visto come soggetto privilegiato ciascuna comunità parrocchiale, una proposta per tutti con tappe condivise tempi e modalità diverse per ogni comunità (parrocchiale o inter-parrocchiale).

Le comunità visitate tra gennaio 2022 e aprile 2025:

Porto Torres, Sorso, Sennori, Stintino, Palmadula, Campanedda, Tottubella, Argentiera, Ittiri, Usini, Osilo, Chiaramonti, Ploaghe, Codrongianos, Florinas, Ossi, Tissi, Muros, Cargeghe, Bonorva, Cossoine, Giave, Bonnanaro, Borutta, Mores, Torralba, Thiesi, Cheremule, Sassari.

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